I GRANDI PARCHI

Il sogno americano. E provincia

di Simone Terroni

È stato meraviglioso scoprire l’America, ma sarebbe stato ancor più meraviglioso ignorarla.

canyonlands.JPGInizierò così, con una frase di Mark Twain, il racconto di un viaggio fatto qualche anno fa.

Oltre alla tanto sognata California, i Grand Parchi Nazionali a cavallo di Arizona, Utah, Colorado, mostrano gioielli di incomparabile bellezza.

Il GRAND CIRCLE rappresenta un obiettivo per tutti coloro che adorano gli aridi paesaggi del southwest americano.

San Francisco, Las Vegas, Los Angeles, Moab, Page sono le città che ho toccato, il Sequoia National Park, la Death Valley, Bryce Canyon, Zion N.P, Arches N.P., Canyonlands, Lake Powel , Monument Valley e Grand Canyon i luoghi dove ho lasciato il cuore.

death-valleyEh si perché, pur essendo belle a loro modo le città, il bello dell’ovest sono i paesaggi sconfinati e i colori che ad ogni ora del giorno cambiano e ti lasciano senza parole .

Ammetto di aver un po’ il  “mito degli USA” e girare con la tazza di caffè, mangiare un hamburger oppure andare da Bubba Gump e guidare per ore con il cruise control,  erano alcuni dei miei desideri.

Li ho centrati tutti, anche più volte, ma ho capito che gli USA sono ben altro.

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Lasciato lo sfarzo delle città con la mia bellissima grossissima e tamarrissima 4×4 sono entrato in un mondo parallelo, raccontato in tanti filmla provincia americana, quella da dove tutti i giovani scappano per rincorrere il sogno americano. Arrivare in queste “città” (cosi le chiamano loro), dove il distributore,il dinner e il motel sono tutto quello che c’è, mi ha fatto conoscere l’altra faccia della medaglia .

Informazioni tecniche su parchi

zabriskie point.jpg

Se avete intenzione di visitare più parchi:

– acquistate l’Annual Pass al costo di 80 $: questo pass consente di vedere tutti i parchi nazionali

– non date da mangiare agli animali presenti nei parchi, pena multe severe

– all’ingresso chiedete sempre la mappa del parco, a volte anche in italiano

non soggiornate all’interno dei parchi, i lodge sono molto cari e appena prima dell’ingresso troverete tanti motel a qualsiasi fascia di prezzo

La mia personalissima classifica dei parchi?

  1. Sequoia
  2. Bryce
  3. Death Valley

Le città

golden-bridge

SAN FRANCISCO

  • Giratela a piedi o in bicicletta ( facilmente affittabili sui moli)
  • Mangiate un panino al granchio
  • Attraversate il ponte
  • Vivetela di giorno e di notte

LAS VEGAS

las vegas.JPG

  • Non prenotate l’albergo prima di arrivare. Scegliete quello che vi piace di più di solito hanno minimo 7000 camere a prezzi abbordabilissimi.
  • Tutto quello che volete fare a Las Vegas c’è. Chiedete!

LOS ANGELES

  • Studi della Fox, se siete appassionati delle serie tv
  • Santa Monica, Venice e Malibù

 

Come utilizzare la carta di credito:

anche se pagate in contanti, negli alberghi vi chiederanno la carta e vi bloccheranno il prezzo della camera, che non vi verrà prelevato ma vi si sbloccherà solo nel mese successivo. E’ quindi molto probabile che il credito della vostra carta si esaurisca alla svelta (non vi viene prelevato, ma solo bloccato).

Cibo

monuments.jpgCome da tutte le parti si mangia bene o male dipende cosa si cerca, a me mangiare americano per un po’ piace.

Auto

Spendete appena di più, ma prendete una macchina grossa e 4×4, vi capiterà di fare strade sterrate e parecchie ore di macchina, quindi più è comoda, più vi godete il viaggio.

Periodo

Si sconsiglia Luglio e Agosto (se lo fate in questi mesi, prenotate tutto, rischiate di dormire in macchina).

Satellitare

Consiglio una macchina con navigatore, in alternativa portatene uno dall’Italia: risparmiate tempo e km.

Questi sono alcuni consigli pratici, per tutto il resto, se avete intenzione di intraprende questo viaggio, leggete, guardate, informatevi, non prendete un pacchetto già fatto da altri: decidete voi cosa vedere!

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Ci sono tanti posti dove non sono riuscito ad andare  per motivi di tempo, ma che ho già messo in agenda e che visiterò al più presto. Ricordate: la fine di un viaggio è l’inizio di un altro viaggio.    

 

Grazie Simone per averci fatto capire che non abbiamo alibi. Non valgono le scuse che troppo spesso adottiamo per non avventurarci nella tua amata provincia americana: "troppi soldi, troppi giorni, troppa america". La linearità del tuo racconto ci fa capire che non possiamo abbandonare questo sogno. E provincia. Partiremo, dopo di te e ci porteremo le tue preziose parole. Le foto e i testi sono di proprietà esclusiva di Simone Terroni per Martripblog.
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