VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE

pantheonIl costo dell’arte in Italia. Nuovi ingressi a pagamento.

Il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, ha deciso di aumentare il numero degli ingressi a pagamento per ciò che concerne i luoghi che costituiscono il patrimonio storico e artistico della Nazione italiana. Dalle biblioteche monumentali alle antiche abbazie, dai siti archeologici a rischio di chiusura ai musei minori.

L’opinione di Franceschini è che «l’arte, per essere tutelata, ha bisogno di risorse, e per questo è giusto che chi ne fruisce contribuisca a questa tutela. Il Pantheon è stato nel 2015 il monumento più frequentato d’Italia, sette milioni di visitatori, e un introito pari a zero euro. Ma il Pantheon, che è anche una chiesa, ha urgenti problemi di manutenzione e un ticket, seppure contenuto, al di sotto dei cinque euro, potrebbe garantirci risorse sufficienti per un lavoro di restauro

In Italia il biglietto di siti archeologici e pinacoteche costa ancora pochissimo, pur in presenza di collezioni che nessun altro paese al mondo potrebbe mai offrire

Su quanto sia giusto far pagare per visitare i musei, tuttavia, e se addirittura sia giusto, sulla mercificazione dell’arte insomma, il dibattito è aperto da sempre.

Un’opinione interessante è quella espressa su Repubblica dallo storico dell’arte Tommaso Montanari:

[…] nel nostro Paese come in nessun altro, il patrimonio culturale è fuso con lo spazio pubblico. Non c’è un vero confine tra il Pantheon e la sua piazza, ed è vitale che si possa continuare a varcare liberamente quella porta bronzea: anche solo per continuare a passeggiare al coperto, anche solo per cinque minuti. Dobbiamo poter respirare liberamente la nostra storia: non possiamo spezzare questa quotidiana intimità, diventando clienti anche nel cuore della nostra casa. E’ difficile capirlo in un momento in cui l’unica bussola delle riforme dei Beni culturali, che si accavallano senza il tempo per valutarle, sembra l’espansione della valorizzazione, a spese della tutela e dell’educazione. Ma in gioco c’è l’idea stessa di cittadinanza: rendere più difficile l’accesso dei cittadini a un monumento identitario significa in qualche modo annullarne la forza.


 

#DomenicalMuseo

Le nuove politiche di valorizzazione del patrimonio culturale, nel 2016 intendono avvicinare ancora di più i cittadini alla cultura. Tra le iniziative confermate per l’anno nuovo spicca la DomenicalMuseo#domenicalmuseoche prevede la gratuità di tutti i musei e le aree archeologiche ogni prima domenica del mese. A questa verranno affiancate altre aperture straordinarie a prezzi simbolici e in orari non consueti. Sul sito del Ministero dei beni  e delle attività culturali e del turismo troverai l’elenco dei luoghi!

Paradores

La catena spagnola di hotel di Stato. Un esempio più unico che raro nel panorama alberghiero mondiale, i Paradores non hanno niente a che vedere con gli “aiuti di Stato”. L’ospitalità è di altissimo livello.

Hotel di Stato

L’idea alla base del progetto, datato 1910, era proprio quella di recuperare edifici storici per evitare che andassero in rovina; per questo motivo, essi sono spesso ospitati in castelli o conventi.

Oggi i Paradores sono 94, occupano 3.600 persone e hanno varcato da poco i confini sbarcando in Portogallo, aspirando ad espandersi in Oman, Messico e Perù. Non li troverete nelle grandi città, ma sui Pirenei, alle Canarie, a Ceuta o nelle valli di Castilla La Mancha.

Bookish Weekend Italy

A Lisbona con Pessoa. Ecco qual’è stata una delle esperienze più appaganti della mia vita. Peccato che l’unica mano che ho potuto stringere al mio dio d’inchiostro fosse troppo fredda, troppo scura e troppo rigida. Era una statua in bronzo fuori dal caffè A Brasileira. Cosa non avrei dato per poter parlare con il mio scrittore preferito della città in cui sono germogliate le sue poesie. 

Oggi, questa possibilità vi è offerta grazie a Dadaprojects, un’associazione britannica guidata dall’italiana Stefania Dal Ferro.

Uno scrittore in vacanzaIl progetto si chiama Bookish Italy ed è figlio del Bookish Salon della giornalista  Laura Lockington.

Il club in primavera organizzerà il primo evento pensato per il nostro pubblico: dal 29 aprile al 1° maggio 2016 sarà possibile passare un
fine settimana tra Bassano del Grappa e Verona.

Tra cultura e buon cibo, tra i mille volumi conservati nella libreria Palazzo Roberti e i pezzi di storia della stampa del Museo Remondini di Bassano, ma soprattutto in compagnia di altri bibliofili e della scrittrice Julia Crouch, si rivivranno le pagine di Finché vita non ci separi.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...