QUANTO RISCHI QUANDO VIAGGI?

Ci vediamo tra due settimane, SE torno …

Questa è una delle frasi che sfrutto maggiormente quando, dirigendomi verso l’uscita, mi congedo dai miei colleghi.

L’ipotesi non deriva solo e non tanto dalla speranza di vincere una lotteria e fermarmi nel paese di destinazione, quanto dalla possibilità che in quei paesi io possa avere qualche problema [problemi di viaggio] .

Chi, come me, viaggia con uno zaino pesante e un portafoglio pieno di speranze, deve mettere in conto qualche contrattempo [contrattempi di viaggio], altresì detto guaio [guai in viaggio].

Chi, come me, viaggia con una spensieratezza che sfocia spesso in distrazione, sa che spesso i pericoli [pericoli di viaggio] non derivano dalla meta scelta – dall’esterno insomma, ma da dentro [io che viaggio].

Tutte le altre persone, invece, spesso scelgono la meta dei propri viaggi in modo da evitare eventuali minacce alla propria sicurezza ed incolumità [sicurezza in viaggio].

Quali sono i pericoli annessi allo Stato che voglio visitare? In questo luogo esistono malattie endemiche, animali feroci, molestatori cronici? What about potabilità dell’acqua? Ecc. ecc. ecc. E’ il caso di stipulare un’assicurazione medica prima di partire per un determinato viaggio, oppure posso rischiare? A quanto ammonta la cifra che dovrò pagare nel caso in cui decida di rischiare? Ho sentito dire che in California un gesso costa anche 10.ooo$.

ecc.ecc.ecc.

E il terrorismo? Parola odiata da tutti coloro che devono spostarsi con un aereo…

Ecco alcune delle domande più gettonate degli ultimi anni.

I rischi in viaggio ci sono sempre stati.

Sono le persone che fortunatamente sono cambiate. Ci sono molto meno turisti, molti viaggiatori in più.

Sempre più spesso le nostre vacanze si trasformano in viaggi veri, sempre più frequentemente, quando scegliamo la meta delle nostre vacanze, ci rendiamo conto che è più facile -e a volte più economico- cambiare continente, che cambiare regione.

Ma la distanza è inversamente proporzionale alla conoscenza dei rischi di viaggio. Più ci allontaniamo, meno conosciamo i territori, le usanze, i cibi, i climi, la vegetazione e la fauna…insomma, più andiamo lontano più aumentano le possibilità di avere dei guai.

Io sono stata molto fortunata. Lo ammetto.

Credo che sia necessario prendere atto dei rischi, ma vi consiglio di lasciare a casa le paranoie.

La percentuale di probabilità che vi succeda qualcosa di grave durante una vacanza è identica alla probabilità che vi investano mentre andate a buttare la spazzatura ed inferiore alla probabilità che tamponiate una macchina mentre, distrutti, tornate dal lavoro un venerdì qualunque.

E questa affermazione non deriva dalle costose e ridicole ricerche di qualche annoiata Università americana, ma dalla mia esperienza personale. Quindi non so, forse vi conviene farvi delle paranoie. A voi la scelta!

Comunque, penso che una mappa dei rischi di viaggio sia sempre utile, se non altro per sfamare la curiosità pre partenza.

Quali sono i pericoli che attanagliano le varie nazioni? Qual’è la percentuale di rischio che corriamo ogni volta che che il nostro mezzo di trasporto accende i motori?

Una comoda mappa dei rischi di viaggio, a disposizione di tutti i viaggiatori, è stata elaborata da International SOS.

Essa serve al viaggiatore per valutare l’entità della minaccia della propria sicurezza ed incolumità, durante un viaggio.

I fattori di rischio presi in considerazione spaziano

  • dalle situazioni di crisi dovute ad un conflitto in corso (guerra, insurrezioni, rivoluzioni, proteste, terrorismo, agitazioni politiche e sociali, disordini popolari e violenze etniche);
  • alla considerazione della robustezza dei trasporti,
  • alla situazione economico – industriale del paese,
  • l’efficacia dei servizi di sicurezza e di emergenza,
  • la predisposizione del territorio e  della suscettibilità del paese ai disastri e le calamità naturali ecc.

La mappa è inoltre aggiornata per fornire ai viaggiatori informazioni generali sulla situazione sanitaria del paese e i relativi rischi che possono minare lo stato di salute del viaggiatore.

I fattori presi in considerazione sono:

  • lo standard di cure mediche e dentistiche locali
    disponibile,
  • l’accesso ai farmaci da prescrizione,
  • la presenza di gravi malattie infettive ed endemiche.

Non sono poi tralasciate valutazioni inerenti alle barriere amministrative, linguistiche e culturali.

Eccovi il link: https://www.internationalsos.com/travelriskmap .

Scopriamo, grazie a questa mappa, che …POTEVAMO IMMAGINARE QUASI TUTTO…. enjoy!

Ai più insicuri consigliamo di chiamare la linea telefonica contro i rischi sanitari in viaggio a cui rispondono gli specialisti del Centro Diagnostico Italiano sette giorni su sette, dalle 17 alle 21, sino al 30 settembre. Gli alimenti da evitare, la piccola farmacia da  tenere in valigia, le vaccinazioni. Sono alcune delle info utili che si possono ottenere gratuitamente chiamando lo 02.48317304.

… sicurezza in volo

Quello che forse non immaginate, siccome ogni giorno (dopo il caso Germanwings) venite bombardati da qualche tragedia aerea, è che un incidente di volo si verifica ogni 5 milioni di voli.

Secondo le ricerche sugli incidenti aerei del sito specializzato Flightglobal, lo scorso anno, sono caduti otto aerei civili, dei quali solo tre portavano passeggeri. Questo è un record per il nostro secolo.

E ahimèpermechevadosempreinAsia, gli incidenti con  vittime sono stati a Papua, a Taipei (43 morti) e in Sud Sudan. Nessuno in Occidente.

In ogni caso, ammesso che possiate concedervi il lusso di scegliere con quale compagnia aerea volare, sappiate che AirlineRatings.com ogni anno pubblica la sua top 20 delle compagnie aeree più sicure al mondo.

Quest’anno, per il terzo anno consecutivo, il podio spetta a Qantas con il più alto standard di sicurezza/qualità a livello globale.

Airline Ratings ha valutato anche le compagnie low cost più sicure. Le top 10 sono Aer Lingus (Irlanda), Flybe (Regno Unito), Hk Express (Hong Kong), Jetblue (USA), Jetstar (Australia), Thomas Cook (Regno Unito), Tui Fly (Germania), Virgin America (Usa), Volaris (Messico) e Westjet (Canada).

Peace&war

Detto ciò, anche se sono certa che non vi servirà, perché il 2016 è un nuovo anno, molto diverso dal 2015 e con esso solo “comunicante”, vorrei passare a tutti i prossimi viaggiatori una mappa della pace e della guerra messa a disposizione da VISION OF HUMANITY.

La mappa dell’indice di terrorismo a livello globale.

Non voglio dire altro. Spero che questo post sia il men visitato di tutto il mio blog. Non riuscirete ad enjoyarlo granché!

Il sito www.visionofhumanity.org vale la pena di essere navigato per ore, mappe del terrorismo nel mondo a parte!

Un’altra, ultimissima, informazione agitata, ma fondamentale. Prima di partire per i vostri viaggi pieni zeppi di rischi, registrate il vostro viaggio sul sito della Farnesina. 

Se non volete prevenire, potrete almeno farvi curare nel modo più veloce possibile.

Fate sapere alla Farnesina DOVE SIETE NEL MONDO e quando.

Oppure cercate informazioni più esaustive e sempre super aggiornatissime (la vera ultima ora) della sopra citata mappa, sui paesi che andrete -beati voi- a visitare su www.viaggiaresicuri.it .

BUON VIAGGIO RAGAZZI! RILASSATEVI, ANDRA’ TUTTO BENE!

Un bacio, Martina Fortunati

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4 pensieri su “QUANTO RISCHI QUANDO VIAGGI?

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